lunedì 23 luglio 2012

Quando un cane ha le piaghe...

...tutte le mosche accorrono.

E dev'essere proprio un cane piagato la povera Alta Valle Brembana, se per due anni di seguito l'estate meteorologica lascia a desiderare e beffa i gitanti da fine settimana con due tornate piovose e fredde (minime ben al di sotto della media stagionale) uno dopo l'altra (la seconda é prevista per il 28 e 29 luglio).

Fa paicere vedere che qualcuno ragiona bene, ma farebbe meglio sapere che il clima voglia smetterla di infierire dove proprio non serve.

Un po' di pietà per favore, di guai quassù ne fan già abbastanza gli uomini.

mercoledì 18 luglio 2012

Le novità...

...sono poche. Però...

interessanti!

Una l'avrete già letta, o sentita se siete saliti in alta valle. Ora ci ha pensato il Corriere a riportare la notizia. Sembra assurdo, eppure, facciamocene tutti una ragione, vicende come questa saranno probabilmente sempre più frequenti. Tra riduzioni di spesa da un lato e scarso appeal dell'incarico dall'altro, il prossimo medico estivo arriverà dall'Africa o dall'Estremo Oriente, sarei quasi disposto a scommetterci un caffé.
Aggiungiamo a questo quadretto la demenziale stronzata che periodicamente torna a galla, dicasi la paventata chiusura del "piccolo" ospedale di San Giovanni Bianco. Per qualche genio piccolo significa inutile. Probabilmente parla del suo uccello.

Altra novità, meglio, verifica della novità, riguarda Piazzatorre: il Luna ha trovato una bella gestione in house, nel senso proprio di "fatta in casa", da ragazzi del posto. Provata, da ospite di un socio, funziona. Meno male.

Terza novità, stavolta meno (anzi, nulla) positiva: impianti di risalita chiusi sino ad agosto, peccato. Uno sforzo almeno nei fine settimana sarebbe stato utile.

Quarta novità: nonostante tutto, il turismo estivo regge. Certo, più il sabato e la domenica, da lunedì c'é parecchia gente in meno, ma consideriamo che questo é il secondo anno di calo vero delle presenze turistiche, ovunque. Le prospettive (gli indicatori economici) per il 2013 fanno piangere, quindi, oggi, adesso, c'é già da essere contenti.

Buone vacanze.


giovedì 21 giugno 2012

Pretendere la luna no però eh!

Spezzo una lancia a favore degli albergatori dell'Alta Valle.

Un paio di giorni fa ho ricevuto via mail le lamentele di un signore che ha soggiornato la scorsa settimana in un albergo "tre stelle" (non dirò il nome né il paese, sarebbe troppo facile capire che albergo é).

La mail era un'espressione di incredulità per il prezzo pagato (100 €/notte) per una doppia + colazione.

Rispondo pubblicamente a quel signore: mi spiace ma non sono d'accordo con Lei. Conosco l'albergo di cui mi ha parlato, tre stelle meritate, non finte. Lei e Sua moglie avete speso, in pratica, 50 € a testa per notte. E' vero, come lei dice, che in Alto Adige ha trovato a cifre appena superiori un trattamento di mezza pensione in località oggettivamente più belle della Valle Brembana, ma quei prezzi, mi creda, hanno un loro perché.

Nessun pasto è gratis, men che meno lassù verso le Dolomiti, dove le attività turistiche sono tutte foraggiate da mamma Provincia di Bolzano o da zia Provincia di Trento, secondo i casi. I soldi che Lei pensa di non avere pagato, li abbiamo pagati un pochettino tutti noi (Lei compreso). E' il bello dell'autonomia provinciale baby. Bellezza pagata con i soldi del resto d'Italia, perché anche a Bozen, non solo a Napoli, "nisciuno é fesso".

sabato 9 giugno 2012

Le tasse sono una cosa bellissima

Così disse il fu ministro dell'economia, Tommaso Padoa Schioppa; attirandosi gli strali dei liberali de noantri. No, le tasse non sono una cosa bellissima, sono una cosa necessaria, se non sono insostenibili (come attualmente in Italia).
Però, possono essere una cosa utile, anche oltre quella che dovrebbe essere la loro utilità di base.
Ce lo dice piuttosto chiaramente questo post sul blog immobiliare bergamo.
Mi sento di sottoscrivere praticamente tutto, non fosse altro perché il debunking del mito "la seconda casa é un investimento", qui l'abbiamo fatto da tempo.

domenica 27 maggio 2012

Bene, parliamone


Un amico mi ha segnalato questo articolo. É di un mese fa ma la sua attualità non viene meno.

Si parla della Valle Seriana, ma non é qualche decina di chilometri di distanza a far cambiare eventi e scenari. I personaggi, poi, quelli citati almeno, sono sempre gli stessi.

Ribadisco, a scanso di equivoci, la mia totale disistima per la Lega Nord e i leghisti in genere che, con le dovute eccezioni riservate a poche singole persone, considero dei mammalucchi arroganti e presuntuosi, affetti da non da stupidità congenita ma da instupidimento progressivo e permanente.

Leggetevi bene l'ultima parte dell'articolo, il paragrafo "20 anni di lega e la valle è impoverita nei beni materiali e immateriali", ci troverete la perfetta rappresentazione degli elementi di predazione del territorio che affliggono anche la Valle Brembana, gli stessi effetti nefasti delle politiche urbanistiche demenziali che hanno imperversato, e imperversano tuttora, in troppi dei nostri paesi. 

Buona lettura.


domenica 20 maggio 2012

Siti utili crescono

Serve sostenere l'offerta turistica della Valle? Sì, serve.
A farlo ci prova il sito www.altobrembo.it, che ci sembra giusto citare anche qua.
Fateci un giro; é chiaro, si legge in fretta, riporta tante notizie utili.

domenica 13 maggio 2012

Sviluppismo "Celeste"

Davvero tempi grami per il "Faraone" lombardo, se anche il Corriere della Sera gli dà, in un certo qual modo, il benservito.
Questo articolo del 7 maggio scorso, scritto da Francesco Bertolini, presidente del Green Management Institute, sembra davvero suonare come una campana a morto per il gran direttore dell'orchestra ciellina, materialmente assai lontano dallo spirito del fu don Giussani, il quale, non ne dubitiamo, non avrebbe accettato amicizie imbarazzanti a colpi di vacanze da milionari.

E sia chiaro: lo sfascio delle nostre valli si deve ANCHE a personaggi come il sedicente governatore (ma governatore de che? Siamo forse in Texas?!), le cui politiche per il territorio sono fin troppo ben riassunte nell'articolo.

Ineffabile nella sua perfezione la postilla ad esso ispirata, scritta dal prof. Fabrizio Bottini per il sito Eddyburg.it.

domenica 6 maggio 2012

Tempus fugit

E di tempo, per approvare il PGT, ne resta poco.

La Regione é stata chiara, con una delibera voluta da Daniele Belotti, ha detto stop a ulteriori proroghe di termini per l'approvazione dei PGT.

Tutti i Comuni lombardi che ancora mancano all'appello dovranno, volenti o no, rispettare la data del 31 dicembre 2012.

Tradotto in cifre significa che, anche a esser bravi e svelti, chi non ha chiuso la VAS del proprio Piano di Governo del Territorio deve correre, gli restano sette mesi (e mezzo), che sono il minimo sindacale per fare tutto. Chi la VAS l'ha già chiusa può respirare un po' di più, diciamo che ha ancora un mese per trastullarsi.

Piazzatorre é tra quelli che la VAS l'hanno avviata e ha anche superato il passaggio dello scoping, tuttavia, resta ancora da pubblicare il rapporto ambientale e la proposta di Documento di Piano, quindi, é tra quelli che devono correre, e tanto.

Vedremo se nelle prossime due-tre settimane qualcosa si muoverà o se in alta valle si pensa di poter ancora dormire (e neppure sugli allori).

giovedì 3 maggio 2012

Papparaparapaaaa! L'estate sta iniziando...

...e siamo ancora qua.

Qua sì, ma a che punto? 

Non si parla di noi eh, si parla di Piazzatorre. Come siamo messi? Semper istess? Nuove idee non pervenute?

Beh, non proprio. Se non siamo stati male informati già da tempo c'é chi ha intrapreso contatti col Comune per creare un ponte tra turisti e amministrazione, fornendo suggerimenti circa possibili eventi per la stagione estiva.
Abbiamo avuto modo di leggere le proposte, alcune "classiche", altre nuove (almeno per le nostre zone e abitudini) ma tutte accomunate dal fatto di costare poco, il che, di questi tempi, é fondamentale.
Potranno piacere o no, quelle proposte, ma almeno ci sono, qualcuno le ha fatte, segno che a Piazzatorre ancora ci tiene, prenderle in considerazione dovrebbe essere sentito come un dovere da parte del Comune. Speriamo.

Noi continuiamo a credere che gli albergatori presenti abbiano l'opportunità (e la convenienza) a offrire soggiorni anche brevi ma scontatissimi a chi può contraccambiare il favore prestando la proprie capacità a Piazzatorre e agli altri turisti. Pensiamo a società sportive, ad artisti, a chef, a studenti, perché no, a docenti: vi ospitiamo nel nostro albergo per un week end o per una settimana, a una cifra simbolica, ma voi in cambio fate (gratis) per i nostri turisti, coinvolgendoli, dando lezioni di ciò che fate normalmente nella vostra attività. Sei un arciere, un judoka, un laureando o un docente di matematica, un musicista, un cuoco molto bravo? Bene, per quei due, tre, quattro pomeriggi che sei qua dai lezioni. Utopia? E perché?

Signor Bonetti, mi piacerebbe una risposta da Lei su questa nostra proposta. Ho avuto modo di apprezzare la Sua onestà intellettuale e la Sua capacità di confrontarsi a viso aperto, se mi dirà che la cosa non può funzionare le crederò.

giovedì 26 aprile 2012

Un orso non é una cattiva notizia. Le imposte invece sì.

Da quanto tempo l'orso ha rimesso piede in valle Brembana, un anno, due, di più? Poco importa. A quanto pare c'é e questa é una notizia tutt'altro che cattiva.

Non la penseranno così gli allevatori, ne sono consapevole. Non fa certo piacere vedersi sbranati dei capi di bestiame. A loro però il ristoro economico per la perdita di pecore, capre e quant'altro non mancherà.

L'allevatore di Piazzatorre che ha perso alcune pecore non ha di che disperarsi, sarà risarcito. Se qualcuno deve preoccuparsi é proprio l'orso: qualche imbecille non vede l'ora di rifilargli una Brenneke nel capo, ci scommetto, senza contare che gli incidenti stradali vedono soccombere più gli orsi che i SUV.

La ricomparsa dell'orso può essere, invece, un'opportunità. Il plantigrado, niente affatto offensivo verso gli umani, che teme, può costituire un'attrazione e richiamare maggiormente gli appassionati di turismo nella natura. Dopo il bird-watching potrebbe persino nascere il bear-watching. E la Valle Brembana verrebbe persino invidiata da altre valli che l'orso lo vorrebbero avere, eccome! Pochi chilometri a sud di dove ho l'ufficio ora, appena di là dal confine, nelle valli luinesi, c'é chi neanche troppo velatamente si augura che Yoghi torni dopo secoli anche da quelle parti, dove adesso "mandrie" di cinghiali la fanno da padrone devastando non più solo i campi delle poche fattorie, ma gli orti delle case e persino i giardini pubblici!

No, la cattiva notizia é un'altra. Cattiva ma non sorprendente, almeno per chi, come noi, aveva ben chiaro da tempo (e ne ha scritto in tempi non sospetti), quanto sia stato non lungimirante affidare le sorti della valle alle villettopoli sparpagliate sui versanti.

Panico da IMU, ecco la vera cattiva notizia. La corsa all'acquisto della seconda casa rischia di inserire la retro e trasformarsi in corsa alla (s)vendita della seconda casa.

Se il rischio si tramutasse da ipotesi a fatto concreto e migliaia di seconde case dovessero essere immesse sul mercato nei prossimi mesi, un mercato già asfittico, l'offerta supererebbe di gran lunga la domanda, ben più di adesso, e la svalutazione degli immobili sarebbe cosa fatta, per tutti tranne uno: l'Agenzia delle Entrate. 

Poi date pure la colpa a Mario Monti, se vi va. Ma intanto preparate portafogli e fazzoletti.