martedì 24 agosto 2010

Facciamo una seduta spiritica?

Chissà mai che il signor Sindaco esca dal sarcofago e dica qualcosa, non pretendiamo un'enciclica, basta un banale comunicato, qualcosa del tipo "i lavori si faranno a partire dal", oppure "i lavori si faranno solo per quanto riguarda ...., e a partire dal", oppure ancora "non si farà più un bel nulla".

Spiritus Ariolianus Piazzatorrensis... uuhhhhhhh!!!!

sabato 21 agosto 2010

Il PII è defunto ma (forse) non lo sa

Come anticipavo ieri in risposta a spauracchio, ecco la spiegazione circa la prematura morte legale del Programma Integrato di Intervento a noi così inviso.

Trascrivo pedissequamente il testo della legge regionale per il governo del territorio:

Legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 - Art. 93. (Attuazione dei programmi integrati di intervento)

1. Per l'attuazione del programma integrato di intervento, i soggetti attuatori ed il comune sottoscrivono una convenzione avente i contenuti stabiliti dall’articolo 46, in quanto compatibili con le disposizioni del presente capo. La convenzione prevede altresì i reciproci diritti ed obblighi dei diversi operatori pubblici e privati, nonché i tempi, comunque non superiori a dieci anni, di realizzazione degli interventi contemplati nel programma integrato di intervento.

2. Con la medesima convenzione, o con ulteriore specifico atto, sono stabilite le modalità di gestione delle attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale realizzate e gestite dai soggetti privati, in particolare prevedendo gli obblighi a carico del gestore e le relative sanzioni, le modalità di trasferimento a terzi, le condizioni per l'eventuale acquisizione del bene da parte del comune e le opportune forme di garanzia a favore del comune stesso.

3. Qualora sia necessario, in relazione all'entità od alla rilevanza del programma integrato di intervento, l'attuazione degli interventi ivi previsti può essere frazionata in stralci funzionali, preventivamente determinati.

4. Decorso un anno dalla definitiva approvazione del programma integrato di intervento senza che sia stata sottoscritta dagli operatori privati la convenzione di cui al comma 1, il sindaco diffida i soggetti proponenti a sottoscrivere entro un termine non superiore a novanta giorni la convenzione annessa al programma integrato di intervento; in caso di inutile decorso del termine assegnato, dichiara l'intervenuta decadenza del programma medesimo ad ogni effetto, compreso quello di variante alla vigente strumentazione urbanistica.

5. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 14, comma 12, la procedura di approvazione del programma integrato di intervento si applica anche alle varianti allo stesso.

Allora, se non ricordo male il PII fu definitivamente approvato il 20 marzo 2009, l'avviso fu pubblicato sul BURL il 6 maggio 2009. Ad essere generosi, ma tanto, facciamo pure decorrere da questa ultima data l'anno di tempo per firmare la convenzione. Siamo al 6 maggio 2010, nessuna traccia di firma. Il sindaco Arioli avrebbe dovuto, senza indugio alcuno, scrivere ad Alta Quota mettendola in mora. Facciamo che la lettera sia stata scritta il 7 maggio, protocollata il giorno dopo, spedita quello dopo ancora. Nota la proverbiale lentezza delle poste italiane diciamo pure che la missiva impiega dieci giorni per compiere il tragitto Piazzatorre-Telgate. Siamo al 19 maggio 2010. Novanta giorni scaduti il 17 agosto scorso.

A tale data non ci risulta sia stato firmato un bel nulla, se non altro perché non abbiamo visto i fuochi artificiali (che per inciso, a Piazzatorre han fatto stasera, per festeggiare la fine dell'estate), né sentito la banda suonare.

A sensi di legge il PII è deceduto, resta da firmare l'atto di morte.

A sensi di legge, ma sappiamo che questa parola in Italia fatica a restare nel vocabolario.

martedì 17 agosto 2010

Assistenti di volo prepararsi all'atterraggio

Il volo Alta Quota sarebbe in procinto di atterrare all'aeroporto di ...partenza. Secondo qualcuno che sostiene di avere informazioni di prima mano, l'Alta Quota s.r.l. perde pezzi, un socio se ne sarebbe andato, altri finanziatori (banche?) avrebbero girato i tacchi.

Beninteso, per quel che ne so queste potrebbero essere semplici illazioni buttate lì per far rumore e dare un po' d'aria ai denti; credo che a parte i soci dell'AQ (o, forse adesso, IL socio) gli unici a sapere qualcosa stiano in municipio e, visto che il vociferare incontrollato prosegue da un po' troppo tempo, farebbero cosa buona e giusta, sarebbe ora, a comunicare qualcosa di ufficiale.

Se il PII deve andare avanti è bene si sappia, se è morto, anche.

lunedì 16 agosto 2010

Tu coque Durnwalder!

Non riesco a crederci, pure in Sud Tirolo fan disastri, o rischiano di farli.
No eh, almeno le Dolomiti no!

domenica 15 agosto 2010

Se piove sul bagnato

Un ferragosto climaticamente orribile al nord, uno dei più tristi degli ultimi vent'anni, autunno pieno, per quanto qualcuno ieri ed oggi cercasse di convincersi che fosse estate, pateticamente abbigliato con bermuda e crocs o infradito. Qualcuno spieghi a Bossi e soci che la mitica Padania, climaticamente, fa schifo.

Piove su una stagione turistica con più ombre che luci qui in valle. Al di là delle sparate trionfalistiche dell'Eco di Bergamo, che ieri apriva la testata con un'articolessa sui fasti del turismo nelle valli tra alberghi pieni e seconde case stracolme.

Una mezza balla ovviamente, chi è qua e vuol vedere sa benissimo che siamo assolutamente nell'ordinarietà delle due settimane centrali di agosto, con qualche difficoltà a trovare posto in albergo se non si è prenotato, ma con le seconde case aperte solo al 40-50%. Più che una notizia, quella dell'Eco, una sana velina propagandistica, per darsi un po' di coraggio probabilmente.

Una settimana fa venivano esaltate le code per salire nelle valli, chissà se domani si scriverà di quelle formatesi stasera sulla 470 (notizia certa, ricevuta in diretta telefonica verso le 19), a causa della fuga precipitosa di molti saliti per farsi tre quattro giorni, ora delusi dal maltempo. Io resto, accendo la stufa e provo a far finta che sia novembre, la differenza in fondo non è molta.

In paese i soliti commenti "non ci sono iniziative", "una volta era meglio", "non si muove nulla". Va a spiegare che se le politiche sono le stesse da trent'anni, ovvero ripropongono gli stessi errori, come, qualcuno finalmente, sembra aver capito anche in Regione, non ci sarà nessuna possibilità di rinascita. Va a far capire che altre casette non faranno aumentare il valore della tua, vecchia di venti o trent'anni, è molto più probabile, per mere ragioni di mercato, che lo deprimano ulteriormente. Prova a far ragionare sull'evidenza che una bruttura allucinante come quella genialmente piazzata a Zogno alla confluenza tra la 470 e la strada provinciale 27, è uno dei peggiori biglietti da visita che si possano presentare.

Macché, "tu non capisci".

Io non capirò, va bene, ma spiegatemi cosa capiscono quelli che si esaltano perché qualche rincoglionito polacco prende un low cost da Varsavia per atterrare a Orio e far la spesa all'Oriocenter con tanto di foto ricordo. Spiegatemi come si fa a uscire con titoli che sbrodolano per gli inglesi che vengono, sempre grazie ai low cost, a sciare a Foppolo, ma non ci si preoccupa di capire se poi tornano o se un'esperienza gli è bastata.

A Piazzatorre a ferragosto 2010 ha piovuto sul bagnato. Ve ne siete accorti spero.

domenica 8 agosto 2010

Off topic - L'illusione federalista

Prendo spunto da un commento al post "Jack il cementificatore", per riportare il link ad un editoriale di Luca Ricolfi su "La Stampa" del 6 agosto 2010.

Una lettura che consiglio vivamente perché mostra, in termini assolutamente razionali e privi di pregiudizio ideologico, che i "padani" o non sanno di cosa parlano quando cianciano di federalismo, o lo sanno ma si guardano bene dal dirlo.

In sostanza, si annuncia nel migliore dei casi un fumo privo di arrosto, nel peggiore una fregatura che ci costerà parecchio.

Nel frattempo la strada per Foppolo può tenersi le sue buche, e a Zogno faranno bene ad accendere un cero se vogliono la variante esterna.

martedì 3 agosto 2010

Duecentosedici

Le visite al blog il 30 luglio scorso. Fame di informazione?
Comunque sia, grazie.