mercoledì 17 ottobre 2012

Tre quarti di notizia

Non che si pretenda dall'Eco quel giornalismo d'inchiesta che ormai appartiene a malapena a uno-due quotidiani nazionali e giusto a un paio di trasmissioni televisive, ma dare una notizia come quella riportata da Valbrembana News, senza sbattersi a capire PERCHE' una banca fa marcia indietro, aspettando che le informazioni piovano dal cielo (ché dai Comuni abbiam capito che non arriva mai uno scoop serio), serve davvero a poco.

Azzardo un'ipotesi? Rifatti per benino i conti a qualche direttore finanziario é sorto il dubbio che la redditività dell'operazione non sia sufficiente a remunerare gli azionisti come si conviene (cioè come conviene a loro: tanto) e, si sa, di fronte al dubbio, meglio mandare tutto in soffitta.

Però, caro Eco, almeno il nome della banca, dai, uno sforzicino, non farci pensare maliziosamente che sia quello di uno degli istituti che stanno seduti nel vostro board.

5 commenti:

  1. Ma ci credete? E' una bufala....bella e buona. Perchè una sola banca non sarebbe all'altezza di finanziare i lavori? Loro speravano nella politica, ma visto come è andata a finire in regione....

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    1. il Suo mi sembra un commento maliziosetto :))

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  2. Ma i soldi spesi fin'ora come fanno a restituirli??15 mln già spesi..e pare che non abbiano nessuna difficoltà visto che di lavori ne hanno fatti anche quest'estate..
    mah..

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  3. Come volevasi dimostrare (articolo Eco di oggi) la Regione ha stanziato i soldi promessi nel 2009 ma molto meno del previsto, a Piazzatorre le briciole è stato finanziato lo skiweg niente piu, motivazione Alta Quota si è defilata non avendo piu interesse a investire negli impianti, in ogni caso il finanziamento sarebbe stato non superiore al 20%, quindi il restante 80% a carico dell'imprenditore o del Comune. A voi le conclusioni....

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  4. Le conclusioni per noi restano quelle di sempre: un investitore serio rischia in proprio, dopo avere attentamente valutato i rischi e la redditività dell'investimento. Non chiede case in cambio di seggiovie, non aspetta che qualche ente sganci i quattrini. Restiamo, ideologicamente se vuole, contrari a qualsiasi forma di finanziamento pubblico a qualsivoglia attività privata.

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